Alla Benetton il derby italiano in Pro14



Sono le Zebre che provano di più a giocare nel primo tempo del primo derby italiano. Il XV di coach Bradley parte bene e va vicino alla meta con una bella azione di Canna e Boni. La pericolosa azione é frenata da un in avanti sul placcaggio trevigiano sul centro bianconero sui 22 metri. Gli ospiti -sotto per la meta di Esposito al 20° frutto di una penal-touche dai 5 metri- sono frenati da alcuni errori di trasmissione e dall’indisciplina che costa possessi e metri. Al 32° finalmente Castello e compagni riescono ad entrare col possesso nei 22 del Benetton trovando tre punti col piazzato di Violi per fuorigioco. Ad inizio ripresa Treviso trova subito la seconda meta col neo entrato Faiva, le Zebre ricuciono grazie al piazzato di Canna prima che sia il nervosismo a incidere sulla gara. Il TMO Falzone vede prima un placcaggio senza possesso di Budd su Meyer e la reazione del flanker sudafricano delle Zebre: giallo per il capitano biancoverde e rosso per il bianconero. Il XV di coach Bradley non ci sta e trova la prima meta della giornata con una splendida azione di Minozzi finalizzata da Bisegni ed il secondo piazzato di Canna che porta a -1 i suoi all’ora di gioco. Il Benetton in superiorità numerica spinge e trova prima la meta di Esposito alla bandierina e poi chiude il match con la meta del pack che varca la linea da mischia chiusa per il bonus dei padroni di casa. Il finale vede le Zebre in attacco con un’altra veloce azione di Castello e Bellini ma non arrivano più punti per il tabellino. Arriva invece la sconfitta per la franchigia di base a Parma che ospiterà il Benetton sabato prossimo al Lanfranchi nel match di ritorno tra le due squadre italiane del Guinness PRO14.

Cronaca: Avanzano le Zebre al primo attacco da touche con Minozzi che va oltre e ricicla per Bisegni. Sulla seconda carica di Canna arriva il fallo fischiato ai padroni di casa dall’arbitro italiano Mitrea. Canna decide per la rimessa ai 10 metri ma l’azione si spegne su un velo degli avanti ospiti. Treviso getta il possesso al piede con Tebaldi così Canna può inventare superndo la linea trevigiana con un chip che controlla lui stesso. L'avanzamento vede Boni commettere in avanti sui 22. Sfuma una importante opportunità con il pack della Marca che trova il fallo nel primo ingaggio e guadagna metri al piede. Zanni recupera il lancio ma il drive non avanza: il primo attacco alla mano del Benetton col calcetto di Banks è stoppato da Meyer. Treviso trova territorio solo grazie all’indisciplina ospite con Chistolini che non rotola via portando per la prima volta il XV di Crowley nei 22 bianconeri. Il tallonatore argentino Baravalle lancia troppo lungo e così Fabiani può recupera l'ovale: le Zebre giocano alla mano dai propri 22 prima del calcio di liberazione di Canna. Guadagnano terreno le Zebre ancora con l’attivo Boni, il centro non riesce nel riciclo a Giammarioli che è costretto a calciare l’ovale mettendo pressione al Benetton che libera bene col piede di Banks. Treviso ruba l’ovale in ruck al 15° ribaltando l’azione che però sbatte sulla difesa della franchigia di base a Parma. Il drive é la soluzione scelta dal Benetton: arriva il fallo per fuorigioco sui 25 metri che Banks non calcia ai pali ma in rimessa ai 5 metri. Battaglia vera sul punto d'incontro col l'ovale che, aperto al largo, trova Esposito sulla destra che segna la facile meta che sblocca il parziale al 19°. La trasformazione del neozelandese Banks é larga oltre il secondo palo. La reazione delle Zebre é con Minozzi ma é il piede veneto a mettere pressione ai bianconeri che si ritrovano a giocare ai 5 metri concedendo al Benetton una rimessa sui 22. Al 26° un placcaggio aereo scorretto di un trevigiano da alle Zebre la rimessa in attacco; l’azione ospite avanza alla mano prima dell’in avanti e del calcio di Hayward. Arriva il quinto fallo contro il XV del Nord-Ovest, fischiato a Biagi per un in avanti volontario discutibile sulla metà campo. Bravi gli avanti delle Zebre che nuovamente neutralizzano gli avversari e recuperano l'ovale con Fabiani. Lo stesso tallonatore si ritrova a lanciare a 40 metri dalla meta con la mediana bianconera che gestisce velocemente l’ovale. Prima Sisi poi Meyer portano metri alla linea del vantaggio con le Zebre per la prima volta nei 22 al 32°: arriva il fuorigioco della difesa di casa con Violi che accorcia dalla piazzola portando il parziale sul 5-3. A due dall’intervallo Treviso può allungare sfruttando un altro fallo in ruck delle Zebre sui 22: Banks decide per la terza volta di andare in rimessa e per la terza volta il lancio di Baravalle trova le mani di un avversario.

La ripresa si apre con la seconda meta del Benetton che ruba il possesso alle Zebre nei propri 22 e con alcuni raccoglie e vai porta in meta il tallonatore Faiva, appena entrato per Baravalle. Rispondono subito gli ospiti che sono nei 22 al 44° grazie al break di Mbandà: arriva il fischio di Mitrea con Canna che trova i pali dai 5 metri riportando i bianconeri sotto break. Affiora un po’ di nervosismo in campo col gioco fermo al 47°. Il TMO Falzone vede un placcaggio senza possesso su Meyer che costa il giallo a Budd. Arriva anche un rosso per Meyer per un fallo di reazione: squadre in 14 per 10 minuti e Banks che allunga dalla piazzola sul 15-6. Le Zebre sono però in partita con la prima meta di giornata. E' Minozzi che inventa una serpentina sull'out destro. L'ultimo difensore é fissato così Bisegni può accelerare da 30 m e segnare alla bandierina. Canna sbaglia da posizione molto decentrata ma l'ovale é ancora dei bianconeri che sfruttano un fallo in attacco del Benetton. La rimessa in attacco non produce grattacapi ai padroni di casa. Al 56° le Zebre usufruiscono del primo fallo a favore in mischia, appena prima dell’ingresso di Tenga per Chistolini. Lo sforzo offensivo però si chiude col tenuto fischiato a Canna. Rientra il capitano del Benetton Budd coi padroni di casa in superiorità numerica per gli ultimi 20 minuti nel derby celtico. La touche del Treviso è rubata con Bellini che trova il break, fermato sui 22 dalla difesa di casa. I bianconeri recuperano il possesso sull’ennesimo lancio sbagliato e trovano il fallo sul punto d’incontro ai 10 metri: Canna ne approfitta e centra i pali portando a -1 le Zebre. La gara è piacevole con le Zebre che giocano ogni pallone dai propri 22; su un assalto Minozzi è sanzionato per aver giocato il pallone da terra, placcato. Ciò porta alla rimessa ai 5 metri del Benetton ed alla battaglia sulla linea: la difesa bianconera capitola al largo destro con Esposito che supera di slancio Minozzi per la sua seconda meta, non trasformata. Si entra nell’ultimo quarto d’ora di gara sul 20-14 a Monigo col Benetton vicino alla quarta meta: negata dal tentativo d’intercetto di Bellini che porta ad una mischia ai 5 metri. Arriva il fallo in mischia per Treviso che gioca veloce e supera la linea di meta. Mitrea chiede l'aiuto del TMO che non vede l'ovale schiacciato, tenuto alto dalla difesa bianconera. Spinge ancora il pack di casa che trova la meta del bonus. L'ex McKinley trasforma la quarta segnatura del Benetton per il 27-14. Reagiscono le Zebre con la carica di Castello che rompe la linea e ricicla per Bellini: la linea del vantaggio è nei 22 con Giammarioli che carica sull’out opposto. Il gioco si ferma con Mitrea che vede un pallone ingiocabile: mischia bianconera ai 5 metri. Dopo due ingaggi il pallone è perso nella trasmissione tra Canna e Minozzi al largo sinistro. Fallo in ruck per le Zebre sulla metà campo e giallo a Faiva che ristabilisce la parità numerica per l'ultimo minuto e mezzo di gioco. Il possesso è delle Zebre che spingono con rabbia ai 5 metri ma finiscono per perdere il possesso, ricalciato nella metà campo ospite. Finisce 27-14 con la vittoria ed i 5 punti per il Benetton il primo dei tre derby italiani del Guinness PRO14, con la gara di ritorno prevista a Parma sabato prossimo 30 Dicembre alle ore 15.

Le Zebre si ritroveranno mercoledì 27 Dicembre 2017 alla Cittadella del Rugby di Parma per preparare la prossima gara ufficiale. Sabato prossimo 30 Dicembre i bianconeri ospiteranno alle 15 il Benetton Treviso nel derby di ritorno del Guinness PRO14 valido per il 12° turno.

Marcatori: 19‘ m Esposito (5-0); 33’ cp Violi (5-3); s.t. 2‘ m Faiva tr Banks (12-3); 4’ cp Canna (12-6); 7‘ cp Banks (15-6); 10’ m Bisegni (15-11); 21‘ cp Canna (15-14); 25’ m Esposito (20-14); 32‘ m Gori tr McKinley (27-14)

Benetton Treviso: Hayward, Esposito (27’ s.t. Benvenuti), Brex, Sgarbi, Ioane, Banks (26’ s.t. McKinley), Tebaldi (11’ s.t. Gori); Barbieri (33’ s.t Barbini), Steyn, Douglas, Budd (cap), Zanni (8‘ s.t. Ruzza), Pasquali (10‘ s.t. Traore), Baravalle (1‘ s.t. Faiva), Quaglio (8‘ s.t. Zani) All. Krowley

Zebre Rugby Club: Minozzi, Bellini, Boni, Castello, Bisegni (27’ s.t. Gaffney), Canna, Violi (27’ s.t. Palazzani), Giammarioli, Meyer, Mbandà (27’ s.t. Minnie), Biagi, Sisi (26’ s.t. Sarto), Chistolini (16‘ s.t. Tenga), Fabiani (29‘ s.t. D’Apice), Lovotti (27‘ s.t. Ah-Nau) (Non entrato: Bordoli) All. Bradley

Arbitro: Marius Mitrea (Federazione Italiana Rugby)

Assistenti: Manuel Bottino e Andrea Piardi (Federazione Italiana Rugby)

TMO: Alan Falzone (Federazione Italiana Rugby)

Calciatori: Banks (Benetton Treviso) 2/4, McKinley (Benetton Treviso) 1/1, Canna (Zebre Rugby) 2/3, Violi (Zebre Rugby Club) 1/1

Cartellini: al 7’ s.t. giallo a Budd (Benetton Treviso) e rosso a Meyer (Zebre Rugby Club), al 39’ s.t. giallo a Faiva (Benetton Treviso)

Man of the match: Barbieri (Benetton Treviso) Punti in classifica: Benetton Treviso 5, Zebre Rugby Club 0 Note: Cielo coperto. Temperatura 6°. Terreno in discrete condizioni. Spettatori 4000. dei tre derby italiani del

Guinness PRO14, o per il 12° turno.


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