Guinness Pro 14, Le Zebre cedono in casa del Munster: 33-5 per gli irlandesi.



Dopo due weekend di stop per l’inizio del Sei Nazioni 2018, le Zebre sono tornate in campo questa sera nel 14° turno del Guinness PRO14 al Thomond Park di Limerick. Avversari di Biagi e compagni la formazione irlandese del Munster mai sconfitta dai bianconeri negli 11 precedenti in gare ufficiali. Gara speciale per coach Bradley: l’head coach irlandese delle Zebre è tornato da avversario contro la franchigia del sud-ovest d’Irlanda dove l’ex nazionale mediano di mischia ha giocato a cavallo degli anni ’90. IL XV del Nord-Ovest ha potuto schierare tre Azzurri liberati dalla nazionale italiana impegnata nel pomeriggio a Dublino contro l’Irlanda nel secondo turno del Sei Nazioni: capitan Biagi, Bisegni –in meta all’andata a Novembre al Lanfranchi- e Giammarioli. Cronaca: Harahan calcia il drop d’inizio gara spedendo direttamente fuori l’ovale. Touche bianconera sui 22, esce l’ovale e dopo cinque fasi Palazzani libera la propria metà campo. Il Munster riprende a giocare dalla rimessa laterale ma il possesso della Red Army si spegne su un mark di Di Giulio. Le Zebre si affacciano nella metà campo rivale al 5’, punendo un’infrazione irlandese in ruck, ma perdendo il pallone su un in avanti. Mischia con introduzione irlandese e padroni di casa che provano ad esplorare gli spazi con il gioco alla mano, ma le Zebre rispondono presente in difesa, andandosi a guadagnare un calcio di punizione e allontanando i padroni di casa al piede. Ancora indisciplina da parte del Munster che concede 40 metri di campo ai bianconeri, giunti nei 10 metri offensivi. Quarto fallo degli Irlandesi e richiamo dell’arbitro che non tarda ad arrivare. Bordoli si appoggia nuovamente in touche, il lancio di D’Apice è buono ma i più convinti in spinta sono quelli di Limerick che si aggiudicano una mischia chiusa e spazzano via l’ovale con Hanrahan. Al 15’ una prodezza di Sweetnam in ricezione di un calcio nel box di Williams dà il giusto abbrivio alle manovre offensive della Red Army, ma un in avanti di Wootton sull’imbeccata di Copeland fa decadere loro il possesso. Mischia per il XV del Nord Ovest al 18’ e prima carica di Venditti che induce l’arbitro a sanzionare Oliver in ruck. Le Zebre vanno in rimessa laterale e provano ad inventare col piede di Bordoli. Zebo risponde al calcio, il quale però è troppo lungo e Gaffney annulla tutto in area di meta. Possessi alternati nelle fasi statiche nei minuti centrali del primo tempo e bianconeri che reggono l’urto, ma il Munster è costantemente minaccioso e confina la franchigia con base a Parma nella propria metà campo. Al 25’ Hanrahan si appoggia in touche nei 22 bianconeri e questa volta la costruzione offensiva della Red Army è convincente: Arnold penetra nel canale tra Giammarioli e Di Giulio, andando a schiacciare in tuffo alla bandierina. Hanrahan manca la trasformazione, complice il forte vento di Limerick, e si resta sul 5 a 0. Gli Irlandesi prendono fiducia e vanno a caccia della seconda marcatura, ma un altro in avanti regala alle Zebre la chance di ricacciare indietro i rivali. E’ sempre il Munster però a dettare il ritmo di gioco e a trovare la meta che porta quelli di Limerick oltre il break, questa volta con Scott. Harahan converte e firma il 12 a 0 quando siamo al 39’. Nell’ultima azione del primo tempo le Zebre si rendono pericolose andando anche a marcare, ma l’arbitro annulla tutto e Hanrahan calcia fuori mandando le squadre a riposo. Il drop di Bordoli da avvio alla seconda frazione di gioco. Il Munster libera la propria metà campo, ma Di Giulio è insicuro in ricezione ed è mischia per i rivali di Limerick. Copeland si stacca e fa strada, ma i bianconeri non demordono e tornano padroni dell’ovale, ispirati da un paio di placcaggi avanti di Meyer. Al 44’ è sfida al piede tra Bordoli e Hanrahan ed è il n 10 in maglia bianconera ad avere la meglio, portando i suoi nei 22 offensivi. Il calcio di liberazione di Williams non da tanta strada e il XV del Nord Ovest rimane in zona rossa. Al 49’ è ancora dominio territoriale per le Zebre: Hanrahan in difficoltà su un calcio arretrato viene catturato da Meyer che insieme a Tuivaiti propizia un tenuto a terra. Gli ospiti scelgono la mischia chiusa e dopo tredici fasi Bordoli prova il grubber in area di meta. Sweetnam non si fa ingannare e vanifica il tentativo. Si riparte con una mischia bianconera sui cinque metri. Palazzani fa tutto da solo e arriva a destinazione, andando a segnare la meta della riapertura dei giochi. Bordoli manca il gioco da 7 punti e Zebre che restano 12 a 5 nel punteggio al 54’. Intanto il Munster rivoluziona la mediana con Scannell e Keatley al posto di Williams e Hanrahan, trovando la meta al 57’ con Copeland su un raccogli-e-vai. Kealtey aggiunge ulteriori due punti e i padroni di casa si portano avanti 19 a 5 nel parziale quando siamo al 58’. Appena un giro di cronometro dopo sono ancora gli Irlandesi a muovere il tabellino, sempre con Kealtey, autore egli stesso della trasformazione valevole il 26 a 5. Bradley prova a cambiare lo scacchiere, rinnovando cinque ottavi di mischia chiusa, ma c’è una sola squadra in campo. La reazione del XV del Nord Ovest non si manifesta e gli Irlandesi ne approfittano nuovamente, trovando al 73’ la loro quinta meta nel match. Kealtey converte e allunga a 33 a 5 per i padroni di casa. Le Zebre chiudono il loro incontro in attacco, tuttavia senza mai riuscire ad impensierire la difesa della Red Army che addirittura forza un turnover. Zebo calcia per se stesso nella profondità ma l’ovale si perde oltre la linea dell’area di meta, inducendo l’arbitro al fischio conclusivo della sfida. Le Zebre rimarranno in Irlanda in vista del 15° turno di Guinness PRO14 che venerdì 16 Febbraio alle 20:35 (ora italiana) le vedrà ospiti al Galway Sportsground dal Connacht Rugby.

TABELLINO

Munster Vs Zebre Rugby Club 33-5 (p.t. 12-0)

Marcatori: 26‘ m Arnold (5-0); 36’ m Scott tr Hanrahan (12-0); s.t. 14‘ m Palazzani (12-5); 16’ m Copeland tr Keatley (19-5); 18‘ m Scannell tr Keatley (26-5); 34‘ m Arnold tr Keatley (33-5);

Munster: Zebo, Sweetnham, Arnold, Goggin. Wootton, Hanrahan, Williams; Copeland, Oliver, O’Donoghue, Holland (cap), Kleyn, Scott, Scannell N., Cronin; All. Van Graal (Entrati a gara in corso: Loughnam, O’Byrne, Ryan, Grobbler, O’Callaghan, Poland, Keatley, Scannell R.)

Zebre Rugby Club: Gaffney, Di Giulio, Bisegni, Afamasaga, Venditti (21’ s.t. Parata), Bordoli (35‘ s.t. Azzolini), Palazzani (17‘ s.t. Raffaele); Tuivaiti (17’ s.t. Minnie), Meyer, Giammarioli, Biagi (cap) (21‘ s.t. Krumov), Sisi, Bello (17‘ s.t. Tenga), D’Apice (17’ s.t. Luus), Ah-Nau (21‘ De Marchi) All. Bradley

Arbitro: Ben Whitehouse (Welsh Rugby Union)

Assistenti: Craig Evans (Welsh Rugby Union) e Jonny Erskine (Irish Rugby Football Union)

TMO: Sean Brickell (Welsh Rugby Union)

Calciatori: Hanrahan (Munster) 1/2 , Keatley (Munster) 3/3, Bordoli (Zebre Rugby Club) 0/1,

Man of the match: Copeland (Munster)

Punti in classifica: Munster 5, Zebre Rugby Club 0

Note: Pioggia e vento. Temperatura 7°. Terreno in ottime condizioni. Spettatori 13142. Esordio con lo Zebre Rugby Club e nel campionato Guinness PRO14 per il permit player Jimmy Tuivaiti, neozelandese in forza al Rugby Calvisano nel massimo campioanto italiano Eccellenza. Centesima presenza ufficiale con le Zebre per il mediano di mischia Guglielmo Palazzani, secondo centurione della storia del club fondato nel Dicembre del 1973.

(foto: sito Zebre Rugby Club)

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