SuperRugby: ecco chi tenere d'occhio nel 2019

14/2/2019

 

 

Una nuova stagione di Super Rugby è ormai alle porte: domani sera (venerdì mattina in Italia) il calcio d’inizio della stagione sarà quello del match tra Chiefs e Highlanders, ad Hamilton, in diretta su Sky Arena alle 07:35. 

 

Quest’anno ci sono moltissime nuove promesse che si affacciano nel mondo dell’alto livello in Nuova Zelanda, eccone sei: 

 

 Josh Ioane (Highlanders) 

La vita dopo Lima Sopoaga ha il volto del 23enne Josh Ioane, il quale indosserà la maglia No10 nel match di domani contro i Chiefs. Ioane sarà ben determinato a fare bene quest’anno, considerato che i suoi compagni di reparto hanno già molta più esperienza di lui nel massimo campionato neozelandese: Bryn Gatland, ex Blues, ed il veterano di Forsyth Barr Stadium Marty Banks. 

 

 Etene Nanai-Seturo (Chiefs) 

Il giovane velocista partirà titolare nel match d’esordio contro gli Highlanders. Solo 19enne, con alle spalle solo un paio di apparizioni in Mitre 10 Cup, sarà catapultato nel profondo oceano del Super Rugby al momento giusto per dimostrare se affonda o galleggia. 

 

Karl Tu’inukuafe (Blues) 

Volto già noto a molti, Karl Tu’inukuafe è già un All Black e uno dei più forti uomini di mischia nel Super Rugby e nei Chiefs. La sua stellare ascesa nel 2018 è stata una piacevole rivelazione per tutti, chissà cosa lo attende in questa nuova stagione? Trasferitosi ormai ai Blues, combatterà per il suo posto negli All Blacks, in vista della Rugby World Cup, contro il rivale dei Chiefs Atu Moli al rientro da un infortunio e propenso a riprendersi ciò che era suo. Tuttavia, il palcoscenico del rugby internazionale sa bene di cosa è capace Tu’inukuafe e nutre grandi aspettative su di lui. 

 

 Vince Aso (Hurricanes) 

Il 24enne ha tutto le carte giuste per essere nel mirino dei selezionatori All Blacks quest’anno. Al rientro dopo un infortunio al polso, adesso Aso avrà a disposizione tantissime opportunità per dimostrare la sua velocità, forza e le ottime capacità difensive. 

 

 Will Jordan (Crusaders) 

Nominato il giocatore dell’anno nel campionato di Mitre 10 Cup 2018, dopo una brillante stagione con i Tasman Mako, Jordan non trascorrerà di certo i prossimi mesi a guardare dalla panchina. L’estremo 20enne ha tutto ciò che gli serve per farsi spazio nell’alto livello e, se Mitchell Hunt e David Havili saranno indisponibili, allora Jordan potrebbe rendergli molto difficile riconquistarsi il posto. 

 

 Bonus: Ma’a Nonu (Blues) 

L’ All Black dai 103 caps fa ritorno al Super Rugby dopo l’esperienza a Tolone degli ultimi tre anni e, nonostante non abbia specificato ai media che è tornato per riconquistare La Maglia Nera, il tempismo del suo ritorno lo fa pensare. Ormai 36 anni, sarà curioso vedere in che modo Nonu reggerà di nuovo l’alto livello neozelandese.

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