Pro14: la Benetton scrive una pagina di storia del rugby italiano e vola ai playoff

27/4/2019

 

La Benetton Rugby scrive una pagina storica nella storia del rugby italiano, prima franchigia a conquistare la qualificazione ai play-off del Guinness PRO14 dall’ingresso del movimento nazionale nel torneo nel 2010/2011.

 

Una qualificazione che arriva, significativamente, con la vittoria nel derby d’Italia contro le Zebre Rugby Club che, a Parma, chiude la regular season: i Leoni di Kieran Crowley, davanti al patron Luciano Benetton, vincono per 25-11 centrando il punto bonus che da loro la matematica certezza del passaggio del turno senza dover attendere l’esito del derby scozzese di questa sera a Glasgow.

 

La cronaca

Le Zebre non hanno alcuna intenzione di lasciare strada agli ospiti e lo fanno capire dal calcio d’inizio, andando ad installarsi nei primi minuti dentro i ventidue avversari.

Una serie di percussioni porta i bianconeri a pochi passi dalla linea di meta, al sesto, Treviso si salva allontanando con Hayward ma al nono Azzolini muove il tabellino centrando i pali dopo un fallo biancoverde su punto d’incontro.

 

Treviso prova subito a ripartire con un contrattacco pericoloso di Hayward, ma i Leoni faticano a prendere in mano le redini del match: ci pensa Ioane al diciottesimo a rilanciare l’azione trevigiana servendo Stey, che penetra per vie centrali prima di spostare al largo. 

Lo spunto finale di Esposito viene fermato da cinque avversari che trascinano l’ala azzurra della Benetton fuori dal campo a un passo dalla meta.

 

Al ventesimo, da metà campo, Allan calcia dietro la prima linea di difesa ducale e trova Morisi che si invola in mezzo ai pali: lo stesso capitano di Treviso trasforma il 3-7 dopo il primo quarto di gara.

I bianconeri si rifanno sotto poco dopo, sempre con Azzolini, che al ventinovesimo centra i pali dopo un placcaggio irregolare dei veneti: 6-7.

 

Appena dopo il trentesimo Benetton attacca sino alla linea di meta, muove al largo alla ricerca della superiorità numerica e della seconda meta ma si fa intercettare da Padovani, che poi risale il campo al piede sin nei ventidue avversari: tutto da rifare.

Ma Treviso sa pazientare e ad un minuto dalla fine del primo tempo segna ancora: Ioane accelera in mezzo al campo dopo un ping-pong tattico Padovani-Hayward, serve Tebaldi e questi trova al largo Halafihi che resiste e si tuffa in meta. Allan dalla bandiera non trasforma e si va a riposo sul 6-12 per i Leoni. 

 

Si riparte e Treviso cerca di premere sull’acceleratore mentre il cielo sopra il “Lanfranchi” va annuvolandosi, ma le Zebre tengono alta la pressione costringendo gli ospiti a ricorrere al gioco al piede.

Si continua a giocare e gli ospiti iniziano a risalire il campo con una buona alternanza di penetrazioni per vie centrali e movimenti al largo: i ducali sono costretti al fallo poco prima del quarto d’ora e Allan sceglie i pali per portare i suoi oltre break. 6-15. 

Girandola di sostituzioni tra le due squadre e ancora Treviso insiste: Morisi al largo viene fermato ad un passo dalla meta, Appiah prova il pick-and-go ma la difesa delle Zebre si immola, ma crea superiorità al largo e la terza meta biancoverde porta la firma di Negri quando mancano meno di venti minuti alla fine. Allan non centra i pali, la gara sembra nelle mani dei trevigiani cui serve però la meta del bonus per avere la matematica certezza della qualificazione ai play-off.

 

La svolta decisiva al sessantasettesimo quando Appiah sfonda per vie centrali nei ventidue zebrati, Duvenage da punto d’incontro sposta al largo e trova lo spunto vincente dell’ala Monty Ioane: la meta alla bandiera dell’australiano spalanca a Treviso le porte della qualificazione.  

 

Allo scadere una meta di Bellini, inutile ai fini del risultato, consente alle Zebre di dare al proprio pubblico un saluto più dolce al termine della stagione. 

 

Parma, Stadio “Sergio Lanfranchi” – sabato 27 aprile
Guinness PRO14, XXI giornata 
Zebre RC v Benetton Rugby 11-25

Marcatori: p.t. 9’ cp. Azzolini (3-0); 20’ m. Morisi tr. Allan (3-7); 29’ cp. Azzolini (6-7); 39’ m. Halafihi (6-12); s.t. 13’ cp. Allan (6-15); 21’ m. Negri (6-20); 29’ m. Ioane (6-25); 38’ m. Bellini (11-25)
Zebre RC: Padovani (25’ st. Di Giulio); Bellini, Bisegni, Boni (25’ st. De Battista), Elliott; Azzolini (12’ st. Palazzani), Renton; Giammarioli, Meyer (15’ st. Brown), Mbandà; Biagi (cap, 5’-17’ st. Ortis), Krumov (32’ st. Ortis); Alongi (6’ st. Zilocchi), Fabiani, Lovotti (19’ st. Rimpelli)
all.Bradley
Benetton Rugby: Hayward; Esposito, Morisi, Sgarbi, Ioane; Allan (cap, 29’ st. Rizzi), Tebaldi (7’ st. Duvenage); Halafihi, Steyn, Negri (25’ st. Barbini); Ruzza (25’ st. Ruzza), Herbst (1’ st.Lazzaroni); Riccioni (17’ st. Pasquali), Bigi (17’ st. Faiva), Quaglio (17’ st. Appiah)
all.Crowley
arb. Brace (Irlanda)
Note: campo in ottime condizioni. 4450 spettatori. In tribuna Luciano Benetton, il CT O’Shea e lo staff della Nazionale al completo.
Cartellini: 36’ st. giallo Barbini (Benetton Rugby)
Guinness Man of the Match: Morisi (Benetton Rugby)
Calciatori: Azzolini (Zebre RC) 2/2; Allan (Benetton Rugby) 2/5; Palazzani (Zebre RC) 0/1

 

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